Il costo dell'esame di abilitazione Ottico non è uguale in tutta Italia: una parte dei versamenti è fissata dallo Stato, una parte da ciascuna scuola sede d'esame. Ecco le voci da mettere in conto.
Il contributo della scuola sede d'esame
Ogni istituto autorizzato stabilisce un contributo per le spese di organizzazione (commissione, laboratori, materiali). L'importo varia da sede a sede e viene indicato nella circolare annuale insieme alle modalità di versamento, oggi quasi ovunque tramite PagoPA. Sedi diverse indicano procedure diverse: alcune chiedono il pagamento contestuale alla domanda, altre in un secondo momento.
La tassa erariale
Alla domanda si allega anche la ricevuta della tassa erariale per gli esami di abilitazione, con importo e modalità indicati dalla sede (bollettino o pagamento telematico). È una voce distinta dal contributo d'istituto.
Le spese accessorie
Considera anche: eventuali marche da bollo e certificati, la documentazione da produrre per i titoli dei vecchi ordinamenti (vedi requisiti), e, se la sede d'esame non è nella tua città, trasferte ed eventuale soggiorno per i giorni delle prove.
Un consiglio pratico
Prima di versare qualunque importo, scarica la circolare della sessione dalla scuola scelta e verifica importi, causali e scadenze: i versamenti errati sono tra gli intoppi più frequenti nelle iscrizioni. Gli importi indicati da siti terzi (compreso questo) possono non essere aggiornati: fa sempre fede la scuola sede d'esame.