Chi siamo / Metodo

Chi siamo: il metodo Scuola.in per il diploma online

Scuola.in è un’associazione di docenti che aiuta giovani, adulti e lavoratori a riprendere gli studi, recuperare gli anni scolastici e prepararsi per conseguire il diploma.

Non siamo una piattaforma che vende lezioni registrate uguali per tutti. Non proponiamo classi virtuali composte da decine o centinaia di persone. Il nostro metodo si basa sul rapporto diretto tra docente e studente, sulla personalizzazione del materiale didattico e sull’organizzazione dello studio in funzione del tempo realmente disponibile.

Il principio è semplice: un docente esperto segue un solo allievo, ne individua le difficoltà, prepara il materiale più adatto e verifica con continuità i progressi compiuti.

Scuola.in utilizza internet per portare la lezione individuale a casa dello studente. La tecnologia rende possibile l’incontro, elimina gli spostamenti e facilita l’accesso ai materiali, ma al centro del percorso rimane il rapporto umano con il docente.

Non proponiamo quindi un metodo rivoluzionario. Recuperiamo il valore della lezione individuale e del mentoring, utilizzando la rete per renderli accessibili anche a chi lavora, vive lontano da una sede scolastica o non può frequentare ogni giorno una scuola tradizionale.

Chi è Scuola.in

Scuola.in nasce dall’incontro tra docenti di diverse discipline che condividono una stessa idea di insegnamento: lo studente può recuperare anche programmi molto ampi quando viene seguito individualmente, con spiegazioni mirate e materiali costruiti sulle sue effettive necessità.

L’associazione riunisce insegnanti dell’area umanistica, linguistica, scientifica e matematico-tecnica. I docenti si alternano durante il percorso per consentire allo studente di affrontare tutte le materie previste dal proprio indirizzo di studi.

Ogni allievo ha però un tutor principale, che rimane il suo punto di riferimento durante l’intera preparazione. Generalmente si tratta di un docente dell’area umanistica, capace di accompagnare lo studente non soltanto nelle lezioni, ma anche nell’organizzazione dello studio, nelle verifiche, nelle ripetizioni e nella preparazione delle prove scritte e orali.

Il tutor principale svolge quindi anche una funzione di coach didattico. Conosce il percorso dello studente, ne osserva i progressi, individua i momenti di difficoltà e lo aiuta a mantenere continuità.

Accanto al tutor principale intervengono gli insegnanti delle discipline specifiche. Per le lingue, la matematica, le materie scientifiche e gli insegnamenti caratterizzanti l’indirizzo scelto vengono coinvolti docenti con competenze mirate.

È inoltre presente una responsabile dell’e-learning, alla quale lo studente può rivolgersi direttamente per risolvere problemi organizzativi o tecnici. Può intervenire, per esempio, quando è necessario modificare un orario, recuperare una comunicazione, accedere a un contenuto o affrontare una difficoltà che non è stato possibile risolvere direttamente con il tutor.

Lo studente non viene quindi lasciato solo davanti a uno schermo. Durante il percorso può contare su un tutor principale, su docenti specializzati e su un riferimento organizzativo dedicato.

La missione di Scuola.in

La missione di Scuola.in è rendere concretamente accessibile il diritto allo studio a chi non riesce a seguire un percorso scolastico tradizionale.

Molte persone interrompono gli studi non perché siano prive delle capacità necessarie, ma perché la scuola frequentata in precedenza non era compatibile con le loro condizioni personali.

C’è chi ha iniziato a lavorare molto presto, chi ha orari variabili, chi deve occuparsi della famiglia e chi non può recarsi ogni giorno in una sede scolastica. Altri studenti hanno incontrato difficoltà con le lezioni collettive, con i ritmi della classe o con un metodo di studio poco adatto alle loro caratteristiche.

Scuola.in cerca di rimuovere questi ostacoli attraverso un percorso individuale, flessibile e guidato.

L’obiettivo non è riempire le giornate dello studente di lezioni. Al contrario, il metodo cerca di utilizzare nel modo più efficace il tempo disponibile, concentrando il lavoro con il docente nei momenti più importanti e affidando allo studio autonomo attività selezionate e sostenibili.

Questa impostazione è stata pensata soprattutto per gli studenti lavoratori, che spesso dispongono soltanto di poche ore libere durante la settimana.

A chi si rivolge la preparazione online

I percorsi di Scuola.in sono rivolti a giovani e adulti che desiderano recuperare gli anni scolastici o prepararsi per l’esame di maturità.

La preparazione online può essere adatta a chi:

Ogni situazione viene valutata singolarmente. Età, percorso scolastico precedente, documentazione disponibile, obiettivi e tempo da dedicare allo studio sono elementi fondamentali per costruire un programma realistico.

Il metodo di Scuola.in: un docente per un solo studente

Il punto centrale del metodo di Scuola.in è la lezione individuale.

Durante ogni incontro sono presenti un docente e un solo allievo. Il professore può quindi dedicare l’intera lezione ai dubbi, alle lacune e agli obiettivi dello studente.

In una classe tradizionale, l’insegnante deve seguire contemporaneamente molte persone, rispettare un ritmo comune e completare il programma entro tempi prestabiliti. Nella lezione individuale, invece, è possibile soffermarsi soltanto sugli argomenti che richiedono maggiore attenzione e procedere più rapidamente su quelli già conosciuti.

Questa concentrazione permette di ottimizzare il tempo. Secondo l’esperienza maturata dai docenti di Scuola.in, un’ora individuale ben preparata può produrre risultati che richiederebbero molte più ore all’interno di una lezione collettiva.

Il rapporto tra un docente e un solo studente rende inoltre possibile una verifica continua. L’insegnante comprende immediatamente se un concetto è stato assimilato, può modificare la spiegazione e può assegnare esercizi costruiti sulle difficoltà emerse durante l’incontro.

Il metodo non si fonda quindi sulla quantità delle lezioni, ma sulla loro qualità, sulla preparazione del docente e sulla precisione con cui viene selezionato il lavoro da svolgere.

Come vengono organizzate le lezioni online

Il percorso ordinario prevede due lezioni individuali alla settimana, ciascuna della durata di un’ora.

Questi due incontri rappresentano i momenti principali di spiegazione, confronto e verifica. Nel corso delle settimane si alternano i docenti delle diverse discipline, così da permettere allo studente di affrontare progressivamente l’intero programma previsto.

Il calendario non viene costruito assegnando lo stesso numero di ore a ogni materia. La distribuzione delle lezioni dipende dalle esigenze dell’allievo, dalle lacune presenti e dalle priorità del momento.

Se lo studente deve rafforzare la matematica, alcune settimane potranno prevedere una maggiore presenza del docente dell’area scientifica. Se si sta avvicinando una prova scritta di italiano o una verifica orale, il tutor principale potrà dedicare più tempo alla preparazione specifica.

Durante la lezione il docente introduce o approfondisce gli argomenti, verifica quanto studiato nei giorni precedenti e assegna il lavoro successivo.

Nei giorni senza lezione sono previste attività autonome. Possono comprendere letture, esercizi, ripassi, schemi, brevi elaborati o studio di materiali selezionati dal tutor.

Questi compiti non vengono assegnati in modo generico. Il carico viene stabilito in base al tempo che lo studente può realmente dedicare alla preparazione.

Un piano di studio costruito sul tempo disponibile

Prima di predisporre il programma, Scuola.in analizza la settimana dello studente.

Un lavoratore a tempo pieno non può seguire lo stesso piano di una persona che ha a disposizione diverse ore ogni giorno. Assegnare un carico irrealistico porta spesso ad accumulare ritardi, perdere motivazione e abbandonare il percorso.

Per questo motivo, il piano di studio viene costruito partendo dal tempo disponibile e non da un modello prestabilito.

La modalità essenziale richiede allo studente un impegno contenuto nelle giornate prive di lezione. I tutor selezionano gli argomenti fondamentali e organizzano il lavoro per preparare l’allievo alle prove previste.

Quando lo studente può dedicare più tempo allo studio autonomo, il materiale diventa più approfondito. Vengono aggiunti testi, esercizi, collegamenti interdisciplinari e attività utili a consolidare una preparazione culturale più ampia.

La differenza non riguarda soltanto la quantità di pagine da studiare. Un percorso più intenso permette di acquisire maggiore sicurezza, sviluppare capacità espositive e affrontare le prove con strumenti migliori.

Il tempo dedicato allo studio può quindi riflettersi anche sulla qualità della preparazione e sul risultato finale. Il superamento dell’esame non può essere garantito, perché dipende dall’impegno dell’allievo, dalle prove sostenute e dalla valutazione della commissione. Il compito dei tutor è però organizzare un percorso sostenibile e orientato al raggiungimento dell’obiettivo.

Come viene preparato il materiale didattico

Il materiale di studio non viene scelto automaticamente da una piattaforma.

È il tutor a selezionare, adattare ed elaborare i contenuti in funzione dello studente. Questa attività rappresenta una parte essenziale del metodo di Scuola.in.

Due persone che devono preparare lo stesso esame possono avere necessità molto diverse. Una può ricordare bene le materie scientifiche ma avere difficoltà nella scrittura. Un’altra può possedere una buona cultura generale, ma dover ricostruire le basi della matematica.

Utilizzare per entrambe lo stesso pacchetto di videolezioni o le stesse dispense significherebbe ignorare le loro differenze.

Il tutor prepara quindi materiali proporzionati al livello di partenza, al tempo disponibile e all’obiettivo concordato.

Gli strumenti possono comprendere:

Maggiore è il tempo che lo studente può dedicare alla preparazione, più ricco e complesso può diventare il materiale proposto.

Chi dispone di poco tempo riceve un percorso concentrato sui nuclei fondamentali. Chi vuole ottenere una preparazione più avanzata può svolgere letture ulteriori, esercizi complessi e collegamenti tra discipline.

Il ruolo dei tutor abilitati

La preparazione viene seguita da tutor abilitati o qualificati nelle rispettive discipline, secondo i requisiti professionali dichiarati dall’associazione.

Almeno uno dei tutor coinvolti nel percorso possiede esperienza diretta dell’esame di maturità maturata attraverso la partecipazione a una commissione d’esame.

Questa esperienza permette di aiutare lo studente a comprendere non soltanto i contenuti delle materie, ma anche il funzionamento delle prove, il linguaggio richiesto, la gestione del colloquio e il tipo di preparazione necessario.

Conoscere il programma non è infatti sufficiente. Per affrontare l’esame è importante saper organizzare una risposta, collegare gli argomenti, esporre con chiarezza e gestire il tempo disponibile.

Il tutor principale controlla regolarmente questi aspetti. Durante le verifiche osserva il modo in cui lo studente ragiona, si esprime e reagisce alle domande.

Quando emergono difficoltà, il docente può ripetere l’argomento, cambiare metodo o proporre una simulazione più semplice prima di passare a prove complesse.

Il tutor principale come riferimento costante

Ogni studente viene affidato a un tutor principale, generalmente appartenente all’area umanistica.

Questa scelta permette di avere una persona che segue l’andamento generale della preparazione e aiuta l’allievo a sviluppare competenze utili in tutte le materie, come la comprensione del testo, la capacità di esporre, la scrittura e l’organizzazione del discorso.

Il tutor principale svolge la maggior parte delle verifiche e delle ripetizioni. Mantiene una visione complessiva del percorso e si coordina con gli altri docenti.

Quando interviene un insegnante di matematica, lingue o materie scientifiche, il tutor principale continua a monitorare l’andamento generale. Può quindi capire se il carico complessivo è sostenibile, se una materia sta richiedendo troppo tempo o se è necessario modificare il calendario.

Per lo studente, questa figura rappresenta un riferimento stabile. Non deve raccontare ogni volta la propria storia a persone diverse e non viene affidato a un sistema automatico.

Il tutor conosce il suo modo di apprendere, le sue abitudini e le difficoltà incontrate lungo il percorso.

Recuperare programmi scolastici ampi con le lezioni individuali

La lezione individuale permette spesso di recuperare programmi scolastici estesi in tempi inferiori rispetto a quelli richiesti dalla frequenza ordinaria.

Questo non avviene perché gli argomenti vengono eliminati, ma perché il docente può concentrarsi sui contenuti effettivamente necessari e adattare il ritmo alle capacità dell’allievo.

Per esempio, in presenza di basi adeguate e di una partecipazione costante, i programmi del biennio di italiano e storia possono essere ripercorsi in circa un mese di lezioni individuali.

Questo dato deve essere considerato come un esempio tratto dall’esperienza didattica e non come una durata garantita per ogni studente. I tempi cambiano in base al livello iniziale, alla capacità di apprendimento, all’età, alla continuità e al lavoro autonomo svolto tra una lezione e l’altra.

La personalizzazione consente comunque di evitare molte attività poco utili al singolo allievo. Il docente non deve aspettare il resto della classe e può passare all’argomento successivo non appena verifica che quello precedente è stato compreso.

Un metodo pensato per chi lavora

Il percorso è stato progettato soprattutto per gli studenti lavoratori.

Chi lavora ha spesso poco tempo residuo e non può permettersi di trascorrerlo cercando materiali, selezionando manuali o seguendo ore di contenuti non pertinenti.

Il tutor svolge a monte questo lavoro. Decide che cosa studiare, prepara i materiali e indica con precisione le attività da completare.

Lo studente può quindi concentrarsi direttamente sui contenuti utili.

Le due lezioni settimanali forniscono una struttura regolare senza occupare ogni giornata. Negli altri giorni vengono assegnate attività compatibili con gli impegni dichiarati dall’allievo.

La flessibilità non significa che sia possibile conseguire un diploma senza studiare. Significa utilizzare bene il tempo disponibile, eliminando gli spostamenti, le attese e le attività che non contribuiscono direttamente alla preparazione.

Quanto tempo occorre per preparare l’esame di maturità

In determinate condizioni, un anno può essere sufficiente per prepararsi e sostenere l’esame di maturità.

Un percorso così concentrato richiede però una selezione rigorosa degli argomenti e lascia meno spazio all’approfondimento culturale. Può essere indicato per chi ha la necessità di ottenere il titolo in tempi contenuti e possiede le condizioni scolastiche e personali adatte.

Sulla base dell’esperienza maturata dai tutor, nei percorsi annuali i risultati tendono generalmente a concentrarsi nella fascia più vicina alla sufficienza. Superare una determinata votazione non può essere promesso, perché il punteggio dipende dalla preparazione individuale, dai crediti, dalle prove sostenute e dalla valutazione della commissione.

Un percorso di due anni permette invece di consolidare maggiormente le materie, migliorare l’esposizione e sviluppare una preparazione utile anche per affrontare concorsi riservati ai diplomati.

Secondo l’esperienza dell’associazione, una preparazione biennale può favorire risultati più solidi e, quando l’allievo studia con costanza, rendere realistico puntare a votazioni superiori rispetto a quelle generalmente ottenute nei percorsi accelerati.

Per gli studenti più giovani, soprattutto intorno ai diciotto anni, Scuola.in consiglia spesso una preparazione distribuita su tre anni. Questo tempo permette di non limitarsi al superamento dell’esame, ma di costruire basi adeguate per il proseguimento degli studi.

Un percorso triennale ben svolto può includere anche attività di preparazione ai test di accesso universitari, comprese le prove per corsi a numero programmato. L’ammissione dipende comunque dai risultati individuali e dalle regole previste dai singoli corsi di laurea.

Tempo, preparazione e voto finale

Il voto finale non dipende soltanto dal numero di mesi dedicati alla preparazione.

Contano il livello di partenza, la continuità, i crediti scolastici, la capacità di affrontare le prove e la valutazione della commissione. Tuttavia, disporre di più tempo consente normalmente di lavorare meglio sulla qualità.

Un percorso breve privilegia gli argomenti essenziali e la preparazione necessaria per sostenere l’esame. Un percorso più lungo permette di approfondire, sviluppare collegamenti, migliorare la scrittura e acquisire una maggiore sicurezza nell’esposizione orale.

Per questo Scuola.in distingue tra preparazione orientata al superamento dell’esame e preparazione culturale avanzata.

Entrambi i percorsi richiedono impegno. La differenza riguarda il livello di approfondimento e gli obiettivi concordati con lo studente.

La prova gratuita di almeno 15 giorni

Dopo il primo contatto non viene richiesta un’iscrizione immediata.

Scuola.in propone un periodo di prova gratuita della durata di almeno 15 giorni. Durante questa fase lo studente può conoscere il metodo, incontrare i tutor, partecipare alle prime attività e valutare concretamente il funzionamento del servizio.

Per iniziare la prova viene richiesta soltanto la sottoscrizione della documentazione relativa alla privacy e al trattamento dei dati personali. Non è previsto alcun pagamento per il periodo di prova, secondo le condizioni comunicate prima dell’avvio.

Al termine dei 15 giorni, lo studente decide liberamente se proseguire con l’iscrizione vera e propria.

La prova gratuita è distinta dal successivo contratto di iscrizione. L’eventuale diritto di recesso decorre quindi dalla conclusione del contratto e viene applicato secondo le condizioni contrattuali e la normativa vigente.

In questo modo la persona dispone prima di un periodo gratuito per conoscere il servizio e, dopo l’iscrizione, degli eventuali ulteriori termini previsti per ripensare alla propria decisione.

Considerando le due fasi, lo studente può avere a disposizione circa un mese per valutare il rapporto con i tutor, la qualità delle lezioni e la compatibilità del metodo con le proprie esigenze.

Cosa succede dopo il primo contatto

Il primo colloquio serve a conoscere lo studente e non a vendergli un pacchetto standard.

Durante il confronto vengono raccolte informazioni sul percorso scolastico precedente, sull’età, sull’indirizzo di interesse, sul lavoro svolto e sul tempo disponibile.

Quando necessario, vengono richieste pagelle, certificati, attestati o altri documenti utili a ricostruire la carriera scolastica.

Successivamente viene individuata una prima ipotesi di percorso. Lo studente viene messo in contatto con il tutor e può iniziare il periodo di prova gratuita.

Durante la prova, i docenti valutano anche il livello di preparazione. Questo permette di capire se le previsioni iniziali erano corrette e di modificare il piano prima dell’iscrizione.

Al termine della prova vengono illustrati il programma consigliato, i tempi, il carico di studio e le condizioni economiche. Soltanto a quel punto la persona decide se iscriversi.

Come viene gestito lo studente durante il percorso

L’assistenza non termina con la firma del contratto.

Il tutor principale continua a seguire lo studente nelle lezioni, nelle verifiche e nelle ripetizioni. Gli altri docenti intervengono secondo il calendario predisposto e comunicano gli esiti delle attività svolte.

La responsabile dell’e-learning rimane disponibile per le richieste organizzative. Lo studente può contattarla quando deve modificare un orario, recuperare una lezione o risolvere un problema tecnico.

In caso di difficoltà, il piano può essere riesaminato. Se gli impegni lavorativi aumentano, il carico autonomo può essere ridistribuito. Se lo studente dispone di più tempo, è possibile aggiungere attività e approfondimenti.

La gestione rimane quindi flessibile, ma non casuale. Ogni modifica viene inserita all’interno di un percorso che mantiene come riferimento il programma e gli obiettivi concordati.

Verifiche, ripetizioni e controllo dei progressi

Le due lezioni settimanali non sono dedicate soltanto alla spiegazione.

Una parte degli incontri viene utilizzata per verificare il lavoro svolto in autonomia. Il tutor può fare domande, chiedere di esporre un argomento, correggere un esercizio o simulare una parte dell’esame.

Le verifiche servono a individuare subito le difficoltà. In questo modo non si arriva alla fine del percorso con lacune accumulate per mesi.

Quando un argomento non è stato compreso, viene ripreso. Il docente può semplificare il materiale, cambiare esempio o programmare una ripetizione specifica.

Questo controllo continuo contribuisce a ridurre il rischio che lo studente affronti gli esami senza una preparazione adeguata.

L’esperienza di Scuola.in mostra che solo una quota molto limitata degli allievi ha avuto bisogno di attivare eventuali formule di ripreparazione previste dal contratto.

Dove si sostengono gli esami

La preparazione viene svolta online, ma il diploma non viene rilasciato dalla piattaforma.

Gli esami vengono sostenuti presso istituzioni scolastiche statali o paritarie appartenenti al sistema nazionale di istruzione e riconosciute dal Ministero dell’Istruzione e del Merito.

Le modalità di ammissione, la sede, la documentazione richiesta e lo svolgimento delle prove dipendono dalla normativa vigente e dall’istituto scolastico competente.

È quindi importante distinguere il ruolo di Scuola.in da quello della scuola presso cui vengono sostenuti gli esami.

Scuola.in cura la preparazione, il tutoraggio e l’organizzazione dello studio. L’istituzione scolastica gestisce le procedure di ammissione, le prove e il rilascio del titolo, secondo le disposizioni applicabili.

Prima dell’iscrizione, lo studente riceve le informazioni disponibili sul percorso e sugli adempimenti necessari. Eventuali indicazioni definitive devono comunque essere confermate dall’istituto scolastico e dagli enti competenti.

Che cosa significa “diploma online”

L’espressione “diploma online” viene comunemente utilizzata per descrivere un percorso di preparazione svolto a distanza.

Non significa che il titolo venga acquistato online o rilasciato automaticamente dopo avere seguito alcune lezioni.

Lo studente studia da casa, incontra i tutor attraverso internet, riceve il materiale in formato digitale e svolge parte delle attività in autonomia. Per conseguire il diploma deve però essere ammesso agli esami e superare regolarmente le prove previste.

Scuola.in non promette scorciatoie. Offre un metodo di preparazione individuale pensato per rendere sostenibile lo studio anche a chi lavora o dispone di poco tempo.

Perché Scuola.in è diversa da una piattaforma di videolezioni

Una piattaforma tradizionale mette a disposizione contenuti registrati. Lo stesso video viene seguito da persone con età, preparazione e obiettivi diversi.

Questo modello può essere utile per approfondire un argomento, ma presenta un limite: il contenuto non cambia quando lo studente non comprende.

Con Scuola.in, invece, il docente osserva la reazione dell’allievo e adatta immediatamente la lezione.

Può rallentare, fare un esempio diverso, cambiare esercizio o interrompere il programma per recuperare un concetto precedente.

Nelle lezioni collettive il ritmo viene stabilito in funzione del gruppo. Nel mentoring individuale il ritmo viene stabilito in funzione dello studente.

La differenza non è quindi soltanto tecnologica. È una diversa concezione dell’insegnamento.

Scuola.in utilizza internet non per eliminare il docente, ma per renderlo più vicino e accessibile.

Perché scegliere Scuola.in

Scegliere Scuola.in significa essere seguiti da persone e non da un percorso automatico.

Ogni studente dispone di un tutor principale, incontra docenti delle discipline specifiche e può rivolgersi a una responsabile per le necessità organizzative.

Il materiale viene preparato in base al livello e al tempo disponibile. Le lezioni sono individuali. Il calendario ordinario prevede due incontri settimanali di un’ora e attività autonome selezionate.

Prima dell’iscrizione è possibile provare gratuitamente il metodo per almeno 15 giorni.

Il percorso può essere organizzato su uno, due o più anni, in funzione dell’obiettivo. Chi ha bisogno di prepararsi rapidamente può seguire un programma essenziale. Chi vuole costruire una preparazione più solida può scegliere tempi più ampi e materiali avanzati.

Domande frequenti sulla preparazione per il diploma online

Le lezioni sono individuali?

Sì. Le lezioni vengono svolte con un docente e un solo studente. Gli insegnanti delle diverse discipline si alternano durante il percorso.

Quante lezioni sono previste?

Il programma ordinario prevede due lezioni alla settimana, ciascuna della durata di un’ora. La distribuzione delle materie viene stabilita in base alle necessità dello studente.

Devo studiare anche nei giorni senza lezione?

Sì. Il tutor assegna letture, esercizi o attività da svolgere in autonomia. Il carico viene adattato al tempo disponibile.

Il materiale è uguale per tutti?

No. Il materiale viene selezionato ed elaborato dai tutor in funzione del livello, degli obiettivi e del tempo che lo studente può dedicare allo studio.

Posso seguire il percorso mentre lavoro?

Sì. Il metodo è stato progettato in particolare per ottimizzare il tempo residuo degli studenti lavoratori.

Chi mi segue durante la preparazione?

Ogni studente ha un tutor principale. Intervengono inoltre docenti delle discipline linguistiche, scientifiche, matematiche e caratterizzanti l’indirizzo scelto.

È disponibile un’assistenza organizzativa?

Sì. La responsabile dell’e-learning aiuta lo studente a gestire richieste, variazioni di orario e problemi tecnici o organizzativi.

Posso provare il servizio prima di iscrivermi?

Sì. Dopo il primo contatto viene proposto un periodo di prova gratuito della durata di almeno 15 giorni, secondo le condizioni comunicate.

Un anno è sufficiente per preparare la maturità?

In alcuni casi può essere sufficiente. La possibilità concreta dipende dalla situazione scolastica, dal livello iniziale e dal tempo dedicato allo studio. Un percorso annuale lascia generalmente meno spazio all’approfondimento rispetto a un programma biennale o triennale.

Dove vengono sostenuti gli esami?

Gli esami vengono sostenuti presso scuole statali o paritarie riconosciute e appartenenti al sistema nazionale di istruzione, secondo le procedure previste.

La promozione è garantita?

Nessun soggetto serio può garantire il risultato di un esame. Scuola.in organizza la preparazione, controlla i progressi e aiuta lo studente a raggiungere il livello necessario. L’esito dipende anche dall’impegno personale e dalla valutazione della commissione.

Inizia con una prova gratuita

Riprendere gli studi è una decisione importante. Per questo Scuola.in non chiede di scegliere sulla base di una promessa o di una semplice presentazione commerciale.

Attraverso la prova gratuita di almeno 15 giorni puoi conoscere il tutor, partecipare alle prime attività e capire se il metodo è compatibile con il tuo lavoro e con i tuoi impegni.

Durante questo periodo viene valutata anche la tua preparazione iniziale. I docenti possono così proporti un piano di studio costruito sul tempo che hai realmente a disposizione.

Al termine della prova sarai libero di decidere se proseguire con l’iscrizione.

Il percorso parte dalla tua situazione, non da un programma standard.

Un’ora, un docente, un allievo. È da questo rapporto che comincia la preparazione con Scuola.in.

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Conosci il tuo tutor, partecipa alle prime lezioni e valuta il metodo senza impegno: al termine decidi liberamente se iscriverti.

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