La prova scritta apre l'esame di abilitazione Ottico e verifica la preparazione teorica del candidato sulle materie professionali. Ecco che cosa aspettarti e come impostare lo studio.
Le materie
Le aree centrali sono quattro:
- ottica e ottica applicata: il cuore tecnico della prova;
- discipline sanitarie: anatomia, fisiopatologia oculare e igiene;
- diritto e legislazione sanitaria: esercizio della professione, obblighi e responsabilità;
- lingua straniera: una parte della prova può essere richiesta in lingua (metodologia CLIL).
Le tipologie di traccia
A seconda della sede, la prova può proporre quesiti a risposta aperta, trattazioni brevi o un elaborato su un caso professionale (ad esempio l'analisi di una prescrizione e delle scelte di lente conseguenti). Le tracce collegano quasi sempre teoria e pratica professionale.
Il punteggio
Il punteggio della scritta concorre alla valutazione complessiva in centesimi (con i crediti fino a 30 punti e la soglia dei 60/100 per l'idoneità). Le griglie specifiche sono definite dalla sessione: verifica il regolamento della tua sede d'esame.
Metodo di studio ed errori da evitare
Funziona meglio uno studio per nuclei tematici (diottrie e poteri, lenti e materiali, anatomia del segmento anteriore, normativa) che una rilettura lineare dei manuali. Gli errori più comuni: trascurare la legislazione, ignorare la parte in lingua straniera e arrivare senza aver mai simulato la prova nei tempi reali. Nella guida su come prepararsi trovi un piano di lavoro completo, simulazioni incluse.
Dopo la scritta ti aspettano la prova pratica e il colloquio.